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Gianduiotti Vegani Fatti in Casa

Gianduiotti Vegani Fatti in Casa

I gianduiotti sono uno di quei dolci che sembrano “intoccabili”, da comprare e basta.


In realtà i gianduiotti vegani si possono fare in casa con pochissimi ingredienti, senza strumenti particolari e con un risultato sorprendentemente simile all’originale: gusto pieno di nocciola, cacao profondo e una consistenza compatta ma fondente.


Gianduiotti vegani: ingredienti e sostituzioni


La crema di nocciole è la base: più è ricca di nocciole, più il sapore sarà autentico.

Il burro di cocco dà struttura e rende il taglio pulito; se non lo hai, puoi usare burro di cacao (se disponibile) ma la texture cambia leggermente.


Il malto di riso dolcifica e lega: in alternativa puoi usare sciroppo d’acero o d’agave, sapendo che il gusto finale varierà.

Il cioccolato fondente 85% serve per dare profondità e “mordente” al cacao.


Ingredienti

  • Mezza tazza di crema di nocciole

  • Mezza tazza di burro di cocco

  • Mezza tazza di malto di riso

  • 50 g cioccolato fondente 85%

  • 5 cucchiai di cacao amaro in polvere

  • 1 pizzico di sale


Occorrente 

  • 1 pentolino (meglio acciaio)

  • 1 spatola o cucchiaio per mescolare

  • 1 stampo basso (anche un contenitore in vetro)

  • Carta forno

  • Freezer


procedimento, tempi e punti critici dei gianduiotti vegani


Qui il punto critico non è la cottura, ma la temperatura: sciogli a fuoco bassissimo per non separare i grassi e mescola bene finché il composto è liscio. Un altro punto delicato è lo stampo: più è basso e regolare, più sarà facile ottenere gianduiotti uniformi.


Tempo totale: circa 15 minuti + 6–12 ore di freezer.


Procedimento

  1. Metti in un pentolino tutti gli ingredienti: crema di nocciole, burro di cocco, malto di riso, cioccolato fondente a pezzetti, cacao e un pizzico di sale.

  2. Sciogli tutto a fuoco molto lento, idealmente con spargifiamma, mescolando spesso: l’obiettivo è ottenere un composto uniforme e lucido, senza grumi e senza “separazioni”.

  3. Quando è tutto ben fuso e liscio, versa nello stampo rivestito con carta forno (anche un semplice contenitore basso va benissimo).

  4. Livella con la spatola, copri e metti in freezer per 6–12 ore, finché il panetto è completamente solidificato.

  5. Trascorso il tempo, estrai lo stampo e lascia il panetto qualche minuto a temperatura ambiente: così sarà più facile tagliare senza spaccare.

  6. Poi sforma, appoggia su un piano e dai la forma che preferisci ai tuoi gianduiotti vegani: a quadrotti, a tronchetti o in piccoli lingotti. A questo punto sono pronti da servire.




Varianti dei gianduiotti vegani


Per una variante più intensa, aggiungi un pizzico extra di sale e un cucchiaino di caffè solubile (o espresso ristretto) per enfatizzare il fondente.


Se cerchi una variante più “pralinata”, inserisci granella di nocciole tostate nell’impasto prima di versare nello stampo, così hai un effetto croccante dentro.


Errori comuni da evitare


Il primo errore è scaldare troppo: il composto può diventare granuloso o separarsi. Usa fiamma bassa e pazienza. Altro errore: tagliare appena tolto dal freezer, quando è ancora “vetro”. Aspetta qualche minuto a temperatura ambiente per ottenere un taglio pulito senza spaccature.


Infine, non esagerare col cacao se vuoi una texture più fondente: troppo cacao può rendere il morso più asciutto.


Conservare i gianduiotti


I gianduiotti si conservano molto bene: in freezer restano perfetti per diverse settimane, separati da carta forno.


In frigo si mantengono compatti e pronti da servire per diversi giorni. Se li vuoi più fondenti al morso, tirali fuori dal frigo 5–10 minuti prima di servirli.


Abbinamenti e servizio


Sono ideali con tè nero, tè speziato o un caffè. Se vuoi un effetto “pasticceria”, servili su un piattino con frutta secca o una spolverata leggerissima di cacao. Per occasioni speciali, puoi decorarli con fiori edibili o un tocco di granella.


Chiosa finale


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