Torta con farina di mandorle e psillio montato
- Aryhomestyle

- 17 nov 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 1 giorno fa

Se hai provato dolci senza glutine che risultano compatti o un po’ asciutti, qui cambia tutto: questa torta con farina di mandorle nasce da un’idea semplice ma geniale, cioè montare lo psillio con acqua e zucchero di cocco per creare una sorta di “neve” che alleggerisce l’impasto.
Il risultato è una tortina alta e sofficissima, con note di arancia e il tocco croccante delle fave di cacao. È una ricetta facile, al forno, e ha quel sapore da esperimento riuscito che poi diventa “ricetta fissa”.
Torta con farina di mandorle: ingredienti e sostituzioni
In questa torta con farina di mandorle la struttura non arriva dal glutine, ma dall’equilibrio tra grassi (mandorle e olio), umidità (yogurt vegetale) e aria incorporata grazie allo psillio montato.
Se vuoi personalizzare: lo yogurt vegetale può essere di soia, cocco o mandorla; l’olio di semi meglio sceglierlo delicato (girasole o mais) per non coprire arancia e cacao.
Le fave di cacao sono opzionali ma consigliate: danno carattere senza rendere il dolce troppo “cioccolatoso”. E se non hai lo zucchero di cocco, puoi usare un dolcificante secco simile come consistenza, tenendo presente che cambia il profumo finale.
Ingredienti (per stampo da 23 cm circa)
250 g farina di mandorle [KORO – codice sconto: ARY5]
50 g zucchero di cocco [KORO – codice sconto: ARY5]
1 yogurt vegetale (vasetto standard)
1 cucchiaio cuticole di psillio [KORO – codice sconto: ARY5]
8–10 cucchiai acqua (più q.b. se serve per montare)
30 ml olio di semi a piacimento
Fave di cacao (q.b.) [KORO – codice sconto: ARY5]
Scorza di arancia (q.b.)
1 bustina di cremor tartaro
1 pizzico di sale
Occorrente
2 ciotole capienti
Frusta elettrica (consigliata)
Spatola
procedimento, tempi e punti critici
Il tempo totale è di circa 45 minuti: 10–15 minuti per preparare impasto e montare lo psillio, più 30 minuti di cottura a 180°C in forno statico.
Il punto critico è proprio lo psillio: va montato almeno 5 minuti (meglio con frusta elettrica) e deve diventare spumoso. Se resta liquido, l’impasto viene più compatto; se è troppo denso, invece, rischi di smontarlo mentre lo incorpori.
In cottura, la superficie deve risultare asciutta e leggermente dorata: fai la prova stecchino verso fine tempo, ma senza aprire il forno troppo spesso.
Lo psillio montato è un ingrediente davvero geniale, che puoi usare in tantissime altre ricette, come quella della torta paradiso con psillio montato.
Procedimento
Accendi il forno statico e portalo a 180°C. Prepara lo stampo: ungilo bene o foderalo, perché l’impasto senza glutine è più delicato al distacco.
In una ciotola unisci farina di mandorle, un pizzico di sale, cremor tartaro, scorza d’arancia e (se vuoi) una manciata di fave di cacao.
Aggiungi lo yogurt vegetale, l’olio e metà dello zucchero di cocco, poi mescola fino a ottenere un composto uniforme: deve risultare denso ma lavorabile.
In un secondo contenitore prepara la parte “magica”: versa 1 cucchiaio di cuticole di psillio, 8–10 cucchiai d’acqua e l’altra metà dello zucchero di cocco.
Monta con frusta per almeno 5 minuti: l’obiettivo è una massa spumosa. Se fatica a montare, aggiungi acqua un cucchiaio alla volta, senza renderla però completamente liquida.
Quando lo psillio è montato, incorporalo all’impasto con una spatola, mescolando dal basso verso l’alto per mantenere aria e leggerezza.
Versa nello stampo, livella con delicatezza e inforna per 30 minuti.
A fine cottura fai la prova stecchino: deve uscire asciutto. Lascia intiepidire prima di sformare, così la tortina si assesta e resta soffice.
Varianti della torta con farina di mandorle
Per una versione più veloce, puoi evitare le fave di cacao e usare solo scorza d’arancia: l’impasto è più lineare e il risultato resta ottimo.
Per una versione più leggera, riduci leggermente l’olio e scegli uno yogurt vegetale più “magro” come quello di soia naturale; la torta resta morbida, ma con una sensazione più asciutta al morso.
In alternativa, per cambiare aroma, sostituisci l’arancia con limone e aggiungi un pizzico di cannella: la torta con farina di mandorle prende un profilo più speziato.
Errori comuni da evitare
L’errore più frequente è mescolare lo psillio montato “di forza”: qui serve delicatezza, come con gli albumi, mescolando dal basso verso l’alto per non perdere aria.
Altro errore: aggiungere poca acqua allo psillio pensando che si monterà comunque; se serve, meglio aumentare di un cucchiaio alla volta fino a ottenere una consistenza montabile.
Infine, attenzione allo stampo: con farine senza glutine è facile che la torta si attacchi, quindi foderare o ungere bene è fondamentale.
Conservazione della torta
Si conserva bene 2–3 giorni in frigo, in un contenitore chiuso, perché la farina di mandorle tende a mantenere umidità. Puoi anche porzionarla: fetta pronta, frigo, e al momento la riporti a temperatura ambiente per 10–15 minuti.
Se vuoi servirla più “appena fatta”, un passaggio brevissimo di riscaldamento aiuta, ma senza esagerare per non seccarla.
Abbinamenti e servizio
È perfetta così com’è, ma rende ancora di più con una crema allo yogurt o una crema al cacao a lato.
A colazione sta benissimo con un caffè o una bevanda vegetale calda; a merenda, con un tè agrumato che riprende la scorza d’arancia.
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