Occhi di Bue senza Glutine con grano saraceno
- Aryhomestyle

- 59 minuti fa
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Gli Occhi di Bue sono un classico intramontabile, e in versione senza glutine possono essere ancora più interessanti: il grano saraceno dà un gusto pieno e rustico, l’olio di cocco rende la frolla friabile e la scorza di limone aggiunge freschezza.
Il bello è che, una volta trovata la consistenza giusta, puoi farcirli con la crema che preferisci e portarli a colazione, merenda o in un vassoio da ospiti.
Ingredienti e sostituzioni per gli Occhi di Bue
La farina di grano saraceno ha un carattere deciso: se vuoi un gusto più delicato puoi miscelarla con una farina senza glutine più neutra (restando sempre in ambito gluten free).
L’olio di cocco deve essere in consistenza morbida/cremosa: se è troppo liquido l’impasto viene instabile.
Lo zucchero di cocco dà un aroma “caramellato”, ma puoi usare anche un altro zucchero. La scorza di limone va grattugiata fine e solo della parte gialla. Semi di papavero facoltativi, ma consigliati.
Per la farcitura, scegli creme spalmabili dense: così gli occhi di bue restano puliti al taglio e non “sbordano”.
Ingredienti
200 g farina di grano saraceno
2 uova bio
100 ml olio di cocco
2 cucchiai di zucchero di cocco
Scorza di limone q.b.
1 cucchiaino di semi di papavero
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 pizzico di sale
1 giro di olio di semi bio (per aiutare la lavorazione, se serve)
Granella di mandorle e nocciole q.b. (per guarnire)
Creme spalmabili (per farcire)
Occorrente
Ciotola
Spatola o cucchiaio
Carta da forno
Mattarello
Bicchiere/tagliabiscotti rotondo
Tappino o beccuccio (per il foro centrale)
Teglia
Forno
Procedimento, tempi e punti critici
La frolla senza glutine è più delicata: conviene lavorarla il giusto e stenderla tra carta forno per evitare di aggiungere troppa farina.
Lo spessore ideale qui è circa 4 mm.Cuoci in forno statico a 180°C per 15–20 minuti: devono dorarsi leggermente ai bordi, non scurire troppo. Ricorda che si induriscono raffreddando, quindi non aspettare che “diventino duri” in forno.
Tempo totale: circa 45–55 minuti (15’ impasto + 10’ formatura + 15–20’ cottura), più raffreddamento.
Procedimento
In una ciotola mescola farina di grano saraceno, zucchero di cocco, cremor tartaro, sale, semi di papavero e scorza di limone.
Aggiungi le uova e l’olio di cocco e lavora fino a ottenere una palla di frolla compatta. Se l’impasto risulta troppo asciutto o difficile da unire, aggiungi un piccolo giro di olio di semi: deve restare modellabile, non appiccicoso.
Stendi la frolla tra due fogli di carta da forno con il mattarello, mantenendo uno spessore di circa 4 mm.
Ricava i dischi con un bicchiere o un coppapasta; su metà dei dischi fai il foro centrale con un tappino, così avrai le “cornici” dell’occhio di bue.
Disponi tutto su teglia con carta forno e cuoci in forno statico a 180°C per 15–20 minuti, finché i bordi iniziano a dorarsi.
Sforna e lascia raffreddare completamente: è in questa fase che diventano friabili.
Farcisci i dischi “pieni” con la crema spalmabile scelta, chiudi con il disco forato e completa guarnendo il centro con granella di mandorle e nocciole.
Varianti degli occhi di bue senza glutine
Per una variante più leggera, riduci leggermente la farcitura e usa una crema 100% frutta secca o una confettura senza zuccheri aggiunti (se la utilizzi).
Per una versione più croccante, aggiungi un pizzico di granella anche nell’impasto (non troppa, altrimenti si spezza).
Per cambiare gusto, prova crema al cacao, crema di nocciole, oppure confettura di frutti rossi: gli occhi di bue si prestano a tutto.
Occhi di Bue: perché questa versione senza glutine funziona
Questi Occhi di Bue riescono bene perché la farina di grano saraceno “tiene” la struttura e regala sapore, mentre l’olio di cocco sostituisce il burro dando friabilità.
Il cremor tartaro aiuta la leggerezza in cottura e i semi di papavero aggiungono una nota croccante che sta benissimo con la scorza di limone.
Errori comuni da evitare
Il primo errore è impastare troppo: con farine senza glutine rischi biscotti più compatti. Altro errore è stendere troppo sottile: si rompono facilmente e l’occhio centrale si deforma.
Infine, farcire quando sono ancora tiepidi: la crema si scioglie e l’accoppiamento perde stabilità.
Conservare gli occhi di bue
Gli Occhi di Bue si conservano bene se separi “biscotti” e “farcitura”. Puoi preparare i dischi in anticipo e farcirli il giorno stesso, così restano più friabili. Se sono già farciti, conservali in un contenitore chiuso per 2–3 giorni: potrebbero ammorbidirsi leggermente, soprattutto con creme molto umide.
Evita il frigo se la crema non lo richiede, perché l’umidità può rovinare la frolla.
Abbinamenti e servizio
Servili con tè, caffè o una tisana agrumata. Sono perfetti in un vassoio misto di biscotti, oppure come dolcetto da fine pasto, proprio perché sono piccoli ma soddisfacenti.
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