Pesto di Ortica Fatto in Casa
- Aryhomestyle

- 7 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min

Il pesto di ortica è una di quelle ricette che sorprendono: sapore erbaceo ma delicato, consistenza morbida e un profumo che sa di primavera.
È una ricetta facile e veloce, perfetta per condire la pasta, spalmare sulle bruschette o dare carattere a un piatto semplice.
L’unica “regola” è trattare l’ortica nel modo giusto: raccolta sicura, guanti e una scottata rapida per ottenere gusto senza pizzicore.
Pesto di ortica: ingredienti e sostituzioni
La versione base è essenziale, si compone semplicemente con ortica, frutta secca, aglio, sale e un tocco piccante. Le mandorle danno dolcezza e cremosità, ma puoi modulare la ricetta in base a quello che hai.
Se vuoi un pesto più “morbido”, aumenta leggermente la parte liquida (anche solo con un filo d’acqua di cottura della pasta) e frulla più a lungo. Se invece lo preferisci rustico, frulla a impulsi e lascia una grana più evidente.
Ingredienti (per 3 persone)
1 mazzo di ortica (solo foglie)
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino (o una punta, a gusto)
sale q.b.
1 manciata di mandorle
Occorrente
guanti (per raccolta e gestione dell’ortica)
colapasta
pentolino per bollire l’acqua
ciotola con acqua fredda (utile per raffreddare)
frullatore o mixer
procedimento, tempi e punti critici
Il punto critico del pesto di ortica è la gestione dell’acqua: dopo la scottatura va raffreddata e strizzata molto bene, altrimenti il pesto viene annacquato e perde intensità.
Anche la scottatura conta: un minuto circa è sufficiente per rendere le foglie lavorabili e più dolci, senza “cuocerle” troppo.
Infine, attenzione all’aglio: uno spicchio basta, meglio non esagerare per non coprire il sapore dell’ortica.
Procedimento
Raccogli l’ortica indossando i guanti e scegli piante lontane da fonti di inquinamento. A casa, stacca le foglie più tenere e sciacquale bene in acqua fredda.
Porta a bollore una pentola d’acqua e scotta le foglie per circa 1 minuto: devono solo ammorbidirsi e perdere il “pizzico”.
Scola subito e lasciale raffreddare (puoi anche passarle velocemente in acqua fredda per fermare la cottura).
Quando sono tiepide, strizzale con decisione: questa fase è determinante per ottenere un pesto cremoso e non acquoso.
Metti nel frullatore l’ortica strizzata, l’aglio, il peperoncino, le mandorle e un pizzico di sale. Frulla fino a raggiungere una consistenza morbida: se serve, aiutati con un cucchiaio d’acqua (meglio poca alla volta) oppure, se lo userai sulla pasta, con un filo d’acqua di cottura per legare meglio. Assaggia e regola di sale alla fine.
Consigli pratici: per la pasta, manteca il pesto a fuoco spento con un po’ d’acqua di cottura; sulle bruschette, invece, tienilo più denso così resta “spalmabile”. Se vuoi un risultato più fine e uniforme, frulla più a lungo; se lo preferisci rustico, usa impulsi brevi.
Varianti del pesto di ortica
Per una versione più leggera, riduci mandorle e allunga con poca acqua di cottura della pasta per una salsa più fluida e “light”.
Per una versione più veloce e delicata: elimina il peperoncino e usa solo mezzo spicchio d’aglio; ottimo anche per bambini o per chi vuole un gusto più morbido.
Errori comuni da evitare
Il primo errore è raccogliere ortica in posti sbagliati: meglio evitare bordi strada, aree trattate e zone vicino a fonti di inquinamento.
Il secondo è frullare l’ortica ancora bagnata: il pesto risulta liquido e poco stabile.
Terzo: sbollentarla troppo a lungo, perché perde colore e profumo.
Ultimo: salare “alla cieca” prima di assaggiare; con aglio e peperoncino conviene aggiustare alla fine.
conservare il pesto di ortica
Il pesto di ortica è comodo da preparare in anticipo: in frigo si mantiene bene per qualche giorno e, se congelato a porzioni, diventa un jolly pronto all’uso. L’importante è proteggerlo dall’aria per preservare colore e aroma.
In frigo dura 2–3 giorni in un contenitore ben chiuso. Per limitare l’ossidazione, livella la superficie e coprila con un filo d’acqua oppure conserva il pesto in barattolo riempiendolo bene per ridurre l’aria.
Si può congelare a porzioni (anche in stampi da ghiaccio): scongela in frigo e mescola prima dell’uso.
Abbinamenti e servizio
Perfetto su pasta corta o lunga, su bruschette e crostini, ma anche come salsa per verdure grigliate o patate lesse.
Come bevanda, funziona bene qualcosa di fresco e non troppo dolce (anche una semplice acqua frizzante con limone).
Leggi altre ricette
Se ti è piaciuto questo pesto di ortica, potrebbe interessarti anche:



Commenti