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Pesto di Ortica Fatto in Casa

pesto di ortica

Il pesto di ortica è una di quelle ricette che sorprendono: sapore erbaceo ma delicato, consistenza morbida e un profumo che sa di primavera.


È una ricetta facile e veloce, perfetta per condire la pasta, spalmare sulle bruschette o dare carattere a un piatto semplice.


L’unica “regola” è trattare l’ortica nel modo giusto: raccolta sicura, guanti e una scottata rapida per ottenere gusto senza pizzicore.


Pesto di ortica: ingredienti e sostituzioni


La versione base è essenziale, si compone semplicemente con ortica, frutta secca, aglio, sale e un tocco piccante. Le mandorle danno dolcezza e cremosità, ma puoi modulare la ricetta in base a quello che hai.


Se vuoi un pesto più “morbido”, aumenta leggermente la parte liquida (anche solo con un filo d’acqua di cottura della pasta) e frulla più a lungo. Se invece lo preferisci rustico, frulla a impulsi e lascia una grana più evidente.


Ingredienti (per 3 persone)

  • 1 mazzo di ortica (solo foglie)

  • 1 spicchio d’aglio

  • 1 peperoncino (o una punta, a gusto)

  • sale q.b.

  • 1 manciata di mandorle


Occorrente

  • guanti (per raccolta e gestione dell’ortica)

  • colapasta

  • pentolino per bollire l’acqua

  • ciotola con acqua fredda (utile per raffreddare)

  • frullatore o mixer


procedimento, tempi e punti critici


Il punto critico del pesto di ortica è la gestione dell’acqua: dopo la scottatura va raffreddata e strizzata molto bene, altrimenti il pesto viene annacquato e perde intensità.


Anche la scottatura conta: un minuto circa è sufficiente per rendere le foglie lavorabili e più dolci, senza “cuocerle” troppo.


Infine, attenzione all’aglio: uno spicchio basta, meglio non esagerare per non coprire il sapore dell’ortica.


Procedimento

  1. Raccogli l’ortica indossando i guanti e scegli piante lontane da fonti di inquinamento. A casa, stacca le foglie più tenere e sciacquale bene in acqua fredda.

  2. Porta a bollore una pentola d’acqua e scotta le foglie per circa 1 minuto: devono solo ammorbidirsi e perdere il “pizzico”.

  3. Scola subito e lasciale raffreddare (puoi anche passarle velocemente in acqua fredda per fermare la cottura).

  4. Quando sono tiepide, strizzale con decisione: questa fase è determinante per ottenere un pesto cremoso e non acquoso.

  5. Metti nel frullatore l’ortica strizzata, l’aglio, il peperoncino, le mandorle e un pizzico di sale. Frulla fino a raggiungere una consistenza morbida: se serve, aiutati con un cucchiaio d’acqua (meglio poca alla volta) oppure, se lo userai sulla pasta, con un filo d’acqua di cottura per legare meglio. Assaggia e regola di sale alla fine.


Consigli pratici: per la pasta, manteca il pesto a fuoco spento con un po’ d’acqua di cottura; sulle bruschette, invece, tienilo più denso così resta “spalmabile”. Se vuoi un risultato più fine e uniforme, frulla più a lungo; se lo preferisci rustico, usa impulsi brevi.




Varianti del pesto di ortica


Per una versione più leggera, riduci mandorle e allunga con poca acqua di cottura della pasta per una salsa più fluida e “light”.


Per una versione più veloce e delicata: elimina il peperoncino e usa solo mezzo spicchio d’aglio; ottimo anche per bambini o per chi vuole un gusto più morbido.


Errori comuni da evitare


Il primo errore è raccogliere ortica in posti sbagliati: meglio evitare bordi strada, aree trattate e zone vicino a fonti di inquinamento.


Il secondo è frullare l’ortica ancora bagnata: il pesto risulta liquido e poco stabile.


Terzo: sbollentarla troppo a lungo, perché perde colore e profumo.


Ultimo: salare “alla cieca” prima di assaggiare; con aglio e peperoncino conviene aggiustare alla fine.


conservare il pesto di ortica


Il pesto di ortica è comodo da preparare in anticipo: in frigo si mantiene bene per qualche giorno e, se congelato a porzioni, diventa un jolly pronto all’uso. L’importante è proteggerlo dall’aria per preservare colore e aroma.


In frigo dura 2–3 giorni in un contenitore ben chiuso. Per limitare l’ossidazione, livella la superficie e coprila con un filo d’acqua oppure conserva il pesto in barattolo riempiendolo bene per ridurre l’aria.


Si può congelare a porzioni (anche in stampi da ghiaccio): scongela in frigo e mescola prima dell’uso.


Abbinamenti e servizio


Perfetto su pasta corta o lunga, su bruschette e crostini, ma anche come salsa per verdure grigliate o patate lesse.


Come bevanda, funziona bene qualcosa di fresco e non troppo dolce (anche una semplice acqua frizzante con limone).


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