Pesto di Rucola con Pomodori Secchi e Mandorle
- Aryhomestyle

- 18 gen
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 2 giorni fa

Hai mai pensato di sostituire il pesto genovese con qualcosa di più deciso e “mediterraneo”?
Questo pesto di rucola è una salsa vegetale pronta in pochi minuti, dal profumo erbaceo e leggermente piccante, con una nota sapida data da capperi e pomodori secchi.
Il risultato è cremoso ma non pesante, perfetto per condire una pasta semintegrale, arricchire crostini, cereali o dare carattere a un piatto freddo.
Perché preparare il pesto di rucola (e come usarlo)
Il pesto di rucola è la classica ricetta facile che salva pranzo e cena: si fa al mixer, senza cotture, e ha un gusto che “riempie” anche ingredienti semplici.
Provalo con pasta integrale, farro, cous cous, su bruschette, oppure come dressing per un’insalata di patate. Se lo servi agli ospiti, sembra molto più elaborato di quanto sia davvero.
Ingredienti e sostituzioni per il pesto di rucola
Qui vincono equilibrio e qualità delle basi. Se ami un gusto più morbido, scegli rucola meno selvatica; se vuoi più “botta” aromatica, punta sulla selvatica e non lesinare con l’olio buono.
Puoi tostare le mandorle leggermente per un sapore più rotondo e “caldo”. In alternativa, vanno bene anche noci o anacardi (cambierà il profilo, ma resta ottimo).
Per quanto riguarda i pomodori secchi, se sono molto asciutti ammorbidirli è fondamentale per evitare un pesto troppo granuloso.
Accertati di rimuovere bene il sale dai capperi, perché sono già sapidi e rischi di dover poi “aggiustare” troppo con l’olio. L'aglio e peperoncino modulano l’intensità. Se vuoi una versione più gentile, usa mezzo spicchio d’aglio o rimuovi l’anima.
Ingredienti (per 4 persone)
1 mazzetto abbondante di rucola (meglio se selvatica)
20 mandorle sgusciate (facoltativo: leggermente tostate)
4 pomodori secchi
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino piccolo (facoltativo)
15 capperi dissalati
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale marino integrale q.b. (facoltativo, con cautela)
400 g di pasta semintegrale o integrale
Occorrente
Mixer o frullatore
Padellino (solo se vuoi tostare le mandorle)
Pentola per la pasta
Colino e ciotola
Procedimento
Inizia lavando bene la rucola e asciugandola: l’acqua in eccesso rende il pesto di rucola più acquoso e meno stabile.
Dissala i capperi e valuta i pomodori secchi: se sono molto asciutti, lasciali in acqua tiepida per circa 5 minuti, poi scolali e tamponali. Se ti piace una nota più “tostata”, scalda le mandorle in un padellino asciutto per 2–3 minuti, muovendole spesso.
Nel mixer metti rucola, mandorle, pomodori secchi, capperi, aglio e peperoncino. Frulla a scatti e versa l’olio a filo, fermandoti quando ottieni una crema densa e profumata: deve restare corposa, non diventare una salsa liquida. Assaggia e aggiusta di sale solo alla fine, perché gli ingredienti sono già sapidi.
Cuoci la pasta in abbondante acqua (leggermente salata) e scolala al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura.
Condisci subito con il pesto: se vuoi una consistenza più morbida e “setosa”, aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura e mescola finché il condimento avvolge bene la pasta.
Per servire, puoi completare con una manciata di pangrattato tostato per un contrasto croccante, oppure usare il pesto anche freddo in una pasta salad.
Pesto di rucola: tempi, consistenza e punti critici
Tempo totale stimato: 10–15 minuti (dipende se tosti le mandorle e se ammolli i pomodori secchi).
Il punto critico è la texture: deve essere cremosa ma non liquida. Frullare a scatti aiuta a non “scaldare” troppo la rucola (che può diventare più amara). Se lo vuoi più setoso, un cucchiaio di acqua di cottura della pasta fa la differenza: lega l’emulsione e rende il condimento più avvolgente.
Errori comuni da evitare
L’errore più frequente è salare troppo: tra capperi e pomodori secchi, spesso non serve aggiungere sale o basta un pizzico. Un altro scivolone è frullare a lungo e in modo continuo: il pesto può ossidarsi prima e perdere freschezza. Infine, se i pomodori secchi non vengono ammorbiditi quando serve, rischi di ritrovarti con una crema “a sabbia” invece che vellutata.
Varianti del pesto di rucola
Variante più leggera: riduci la quantità di olio e alleggerisci con 1–2 cucchiai di acqua (meglio se di cottura) e una parte di mandorle non tostate. Otterrai un pesto meno “ricco” ma comunque intenso.
Variante ancora più veloce: usa mandorle già pelate e pomodori secchi sott’olio (ben scolati). In 5 minuti sei pronto, ottimo quando hai pochissimo tempo.
Se vuoi un profilo più agrumato, puoi aggiungere un po’ di scorza di limone (pochissima) a fine frullata, giusto per profumare.
Conservazione del pesto
Questo pesto si conserva bene in frigo per 2–3 giorni in un barattolo pulito, con un filo d’olio in superficie per proteggerlo dall’aria.
Per il meal prep, puoi porzionarlo e congelarlo: al bisogno lo scongeli in frigo e lo riporti cremoso con un goccio d’olio o un cucchiaio d’acqua. Se lo usi per la pasta, scaldalo solo “di riflesso” con la pasta appena scolata, senza metterlo sul fuoco.
Abbinamenti/servizio
questo pesto sta benissimo con pasta integrale, patate lesse in insalata, crostini e cereali. Se lo porti in tavola come aperitivo, usalo come crema da spalmare su bruschette o come salsa per un piatto vegetale.
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