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Colomba di Pasqua vegana

Aggiornamento: 14 ore fa


Colomba di pasqua vegana

A Pasqua non serve rinunciare ai grandi classici: questa colomba di Pasqua vegana è morbida, delicata e piena di profumo d’arancia, senza uova, latte o burro tradizionale.


La combinazione di farina integrale e farina tipo 1 dà struttura e un gusto più “rustico” ma equilibrato, mentre il burro vegetale mantiene l’impasto soffice.


Il risultato è una colomba pasquale leggera ma golosa, perfetta da portare in tavola anche per chi non è vegano.


Ingredienti per la colomba di Pasqua vegana


La resa dipende molto dalla qualità del burro vegetale: scegline uno “da forno”, abbastanza stabile, e usalo morbido (non sciolto).


Se vuoi un gusto più agrumato, puoi aumentare leggermente la scorza d’arancia, ma senza esagerare per non coprire tutto il resto.


Lo zucchero di barbabietola integrale dà un aroma più intenso: se preferisci una colomba più chiara e delicata, puoi usare zucchero di canna chiaro, mantenendo la stessa quantità.


Ingredienti (dosi per 2 stampi da 300 g)

Primo impasto (lievitino)

  • 50 g farina tipo 1

  • 50 ml acqua

  • 5 g lievito di birra fresco

  • 1 cucchiaino zucchero di barbabietola integrale


Secondo impasto

  • 200 g farina integrale

  • 150 g farina tipo 1

  • 100 g zucchero di barbabietola integrale

  • 60 ml acqua a temperatura ambiente

  • 60 g burro vegetale (morbido)

  • 50 ml succo d’arancia fresco

  • 5 g lievito di birra fresco

  • Scorza grattugiata di 1 arancia


Decorazione

  • 30 g mandorle con la buccia

  • Granella di zucchero q.b.

  • 3 cucchiai acqua + 3 cucchiai sciroppo d’agave (per spennellare)


Occorrente

  • 2 stampi da colomba da 300 g

  • Ciotola capiente

  • Bilancia

  • Spatola o cucchiaio di legno

  • Canovaccio pulito

  • Pennello da cucina


Colomba di Pasqua vegana: lievitazione, tempi e punti critici


Il punto cruciale è rispettare i tempi: il lievitino deve attivarsi bene (1 ora in luogo tiepido) e l’impasto principale deve crescere senza fretta. Se in casa fa freddo, allunga un po’ le lievitazioni: l’obiettivo è vedere un impasto visibilmente gonfio e più “arioso”.


In formatura, non sgonfiare troppo: maneggia l’impasto con delicatezza e crea i due salsicciotti senza strapparlo. La seconda lievitazione nello stampo serve proprio a dare volume e morbidezza finale.


Procedimento

  1. Prepara il lievito sciogliendo il lievito nell’acqua con lo zucchero.

  2. Unisci la farina tipo 1, mescola fino a ottenere una pastella densa e copri.

  3. Lascia lievitare 1 ora in un luogo tiepido, finché risulta attivo e leggermente gonfio.

  4. Passa poi all’impasto principale: in una ciotola capiente mescola farina integrale, farina tipo 1 e zucchero.

  5. Aggiungi acqua, burro vegetale morbido, succo d’arancia e scorza, quindi incorpora anche il lievitino.

  6. Impasta fino a ottenere un composto liscio ed elastico; forma una palla, incidi una croce sulla superficie, copri e lascia lievitare circa 3 ore.

  7. Quando l’impasto è cresciuto, dividilo in due e forma due salsicciotti per ciascuno stampo: disponili a croce per ottenere la forma classica.

  8. Copri e lascia lievitare altre 2 ore, finché lo stampo appare ben “pieno”.

  9. Prima di infornare, spennella con l’emulsione di acqua e sciroppo d’agave, poi aggiungi mandorle e granella di zucchero.

  10. Cuoci in forno ventilato a 180°C per circa 20 minuti, fino a doratura.

  11. Lascia raffreddare completamente prima di tagliare e servire.




Varianti della colomba


Per la variante più golosa aggiungi all’impasto scorzette d’arancia candite o gocce di cioccolato fondente (restando su una colomba vegana).


Se cerchi una variante più profumata: inserisci un pizzico di vaniglia o cannella nell’impasto per un aroma più “pasquale” e avvolgente.


Se vuoi una finitura diversa, puoi sostituire parte delle mandorle con nocciole o pistacchi.


Errori comuni da evitare


Un errore tipico è usare lievito non attivo o acqua troppo calda: il lievito soffre e la crescita rallenta. Altro errore: burro vegetale sciolto e caldo, che rende l’impasto più pesante e meno stabile.


Infine, non avere pazienza nel raffreddamento: una colomba tagliata presto sembra “gommosina” anche se è venuta bene.


Conservazione


La colomba di Pasqua vegana si conserva morbida per 2–3 giorni se ben chiusa in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico. Se vuoi mantenerla più fragrante, avvolgila anche in carta forno prima di chiuderla.


Puoi congelarla a fette: separale con un foglio di carta forno e scongela a temperatura ambiente; per servirla “come appena fatta”, scaldala pochi minuti in forno.


Abbinamenti e servizio


Servi la colomba di Pasqua vegana a fette con una bevanda calda, oppure con una crema di nocciole o marmellata di agrumi per valorizzare il profumo d’arancia.


È perfetta anche come dessert leggero dopo pranzo, magari con frutta fresca di stagione.


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