top of page

Caciotta Vegana ai Lupini

Caciotta Vegana ai Lupini

Se cerchi un’alternativa vegetale al formaggio che si possa affettare e portare in tavola con un tagliere, la caciotta vegana ai lupini è un’idea molto pratica.


I lupini danno corpo e un buon apporto proteico, mentre timo e paprika dolce costruiscono un profilo aromatico semplice ma efficace. Il bello è che la prepari con un mixer e poi la lasci compattare in frigo: niente cotture, niente tecniche complicate, solo un po’ di attesa.


Ingredienti per la caciotta vegana


Il passaggio più importante è la gestione del sale: i lupini sotto sale vanno prima pelati e poi messi in ammollo, altrimenti la caciotta vegana risulta troppo sapida. L’aglio dà carattere: se vuoi un gusto più delicato, puoi ridurlo o usarlo solo in parte.


Il timo essiccato sta benissimo, ma puoi sostituirlo con origano, maggiorana o rosmarino tritato fine. La paprika dolce aggiunge profumo e colore; se vuoi un profilo più deciso, puoi usare paprika affumicata (senza esagerare).


Non esagerare con l'olio evo, serve semplicemente per rotondità. Sale e pepe vanno regolati solo alla fine, dopo aver assaggiato.


Ingredienti (per una fustella da circa 250 g)

  • 1 confezione di lupini sotto sale da 300 g

  • 1 spicchio di aglio

  • Qualche foglia di timo essiccato

  • 1 cucchiaino scarso di paprika dolce

  • 1 giro di olio extravergine d’oliva

  • Sale e pepe q.b.


Occorrente

  • Mixer o robot da cucina

  • Ciotola per ammollo

  • Colino

  • Fustella (o stampo piccolo)

  • Carta forno (facoltativa, per rivestire)

  • Piattino e un peso


procedimento e tempi della caciotta vegana


Questa ricetta è tutta una questione di consistenza. Dopo l’ammollo, scola bene i lupini: se restano troppo bagnati, la crema viene molle e fatica a compattare.


Frulla fino a ottenere una crema densa, poi pressa con decisione nella fustella.

Il peso sopra (piattino + peso) è un trucco semplice che fa la differenza: elimina aria e compatta meglio, rendendo la caciotta vegana più affettabile.


Tempo totale: circa 12–16 ore (ammollo notturno + 10’ preparazione + riposo in frigo fino al servizio).


Procedimento

  1. Sbuccia i lupini e mettili in ammollo in acqua per una notte.

  2. La mattina cambia l’acqua; quando ti servono, scolali molto bene.

  3. Metti i lupini nel mixer con aglio, timo, paprika dolce, un giro d’olio evo e una prima macinata di pepe.

  4. Frulla fino a ottenere una crema compatta. Assaggia e regola di sale solo se serve.

  5. Versa il composto nella fustella e pressa livellando la superficie. Appoggia sopra un piattino da caffè e metti un peso per compattare ulteriormente.

  6. Lascia in frigo fino al momento di servire: più riposa, più la caciotta vegana diventa affettabile.




Varianti della caciotta


Per una variante più intensa, aggiungi pepe nero abbondante e un filo extra di olio evo.

Se invece cerchi una versione più piccante, aggiungi peperoncino o una punta di paprika piccante.


Per cambiare profilo senza stravolgere, prova scorza di limone grattugiata e timo: dà una caciotta vegana più fresca e da aperitivo estivo.


perché i lupini funzionano così bene nella caciotta vegana


I lupini hanno una consistenza e una struttura che, frullate, diventano una crema densa e compatta. È per questo che una caciotta vegana ai lupini regge bene la forma e si può pressare in fustella come un piccolo formaggio.


Inoltre, il gusto dei lupini è abbastanza “neutro” da assorbire bene spezie ed erbe: cambiando aromi ottieni ogni volta una caciotta diversa.


Errori comuni da evitare


Il primo errore è sottovalutare il sale dei lupini: se non fai ammollo e cambi acqua, viene immangiabile. Altro errore è frullare poco: se resta troppo “granulosa”, la caciotta vegana si sbriciola al taglio. Infine, non pressare abbastanza: senza pressione tende a restare fragile.


conservare la caciotta


La caciotta vegana si conserva in frigo in un contenitore chiuso per 3–4 giorni. Tienila pressata fino a poco prima di servirla, così resta più compatta.


Se dopo un paio di giorni tende ad asciugarsi, basta un filo d’olio in superficie per proteggerla.


Abbinamenti e servizio


Servila a fette su un tagliere con olive, pomodorini e pane tostato. È perfetta anche per farcire schiacciatine e panini, magari con verdure grigliate.


Se vuoi un contrasto, accompagna con qualcosa di acido: una punta di limone o una verdura in agrodolce.


Scopri altre ricette...

Se ti interessano altre alternative vegetali “da tagliere” e ricette da aperitivo, nel blog trovi altre idee da provare:


Commenti


bottom of page