Caciotta Vegana ai Lupini
- Aryhomestyle

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min

Se cerchi un’alternativa vegetale al formaggio che si possa affettare e portare in tavola con un tagliere, la caciotta vegana ai lupini è un’idea molto pratica.
I lupini danno corpo e un buon apporto proteico, mentre timo e paprika dolce costruiscono un profilo aromatico semplice ma efficace. Il bello è che la prepari con un mixer e poi la lasci compattare in frigo: niente cotture, niente tecniche complicate, solo un po’ di attesa.
Ingredienti per la caciotta vegana
Il passaggio più importante è la gestione del sale: i lupini sotto sale vanno prima pelati e poi messi in ammollo, altrimenti la caciotta vegana risulta troppo sapida. L’aglio dà carattere: se vuoi un gusto più delicato, puoi ridurlo o usarlo solo in parte.
Il timo essiccato sta benissimo, ma puoi sostituirlo con origano, maggiorana o rosmarino tritato fine. La paprika dolce aggiunge profumo e colore; se vuoi un profilo più deciso, puoi usare paprika affumicata (senza esagerare).
Non esagerare con l'olio evo, serve semplicemente per rotondità. Sale e pepe vanno regolati solo alla fine, dopo aver assaggiato.
Ingredienti (per una fustella da circa 250 g)
1 confezione di lupini sotto sale da 300 g
1 spicchio di aglio
Qualche foglia di timo essiccato
1 cucchiaino scarso di paprika dolce
1 giro di olio extravergine d’oliva
Sale e pepe q.b.
Occorrente
Mixer o robot da cucina
Ciotola per ammollo
Colino
Fustella (o stampo piccolo)
Carta forno (facoltativa, per rivestire)
Piattino e un peso
procedimento e tempi della caciotta vegana
Questa ricetta è tutta una questione di consistenza. Dopo l’ammollo, scola bene i lupini: se restano troppo bagnati, la crema viene molle e fatica a compattare.
Frulla fino a ottenere una crema densa, poi pressa con decisione nella fustella.
Il peso sopra (piattino + peso) è un trucco semplice che fa la differenza: elimina aria e compatta meglio, rendendo la caciotta vegana più affettabile.
Tempo totale: circa 12–16 ore (ammollo notturno + 10’ preparazione + riposo in frigo fino al servizio).
Procedimento
Sbuccia i lupini e mettili in ammollo in acqua per una notte.
La mattina cambia l’acqua; quando ti servono, scolali molto bene.
Metti i lupini nel mixer con aglio, timo, paprika dolce, un giro d’olio evo e una prima macinata di pepe.
Frulla fino a ottenere una crema compatta. Assaggia e regola di sale solo se serve.
Versa il composto nella fustella e pressa livellando la superficie. Appoggia sopra un piattino da caffè e metti un peso per compattare ulteriormente.
Lascia in frigo fino al momento di servire: più riposa, più la caciotta vegana diventa affettabile.
Varianti della caciotta
Per una variante più intensa, aggiungi pepe nero abbondante e un filo extra di olio evo.
Se invece cerchi una versione più piccante, aggiungi peperoncino o una punta di paprika piccante.
Per cambiare profilo senza stravolgere, prova scorza di limone grattugiata e timo: dà una caciotta vegana più fresca e da aperitivo estivo.
perché i lupini funzionano così bene nella caciotta vegana
I lupini hanno una consistenza e una struttura che, frullate, diventano una crema densa e compatta. È per questo che una caciotta vegana ai lupini regge bene la forma e si può pressare in fustella come un piccolo formaggio.
Inoltre, il gusto dei lupini è abbastanza “neutro” da assorbire bene spezie ed erbe: cambiando aromi ottieni ogni volta una caciotta diversa.
Errori comuni da evitare
Il primo errore è sottovalutare il sale dei lupini: se non fai ammollo e cambi acqua, viene immangiabile. Altro errore è frullare poco: se resta troppo “granulosa”, la caciotta vegana si sbriciola al taglio. Infine, non pressare abbastanza: senza pressione tende a restare fragile.
conservare la caciotta
La caciotta vegana si conserva in frigo in un contenitore chiuso per 3–4 giorni. Tienila pressata fino a poco prima di servirla, così resta più compatta.
Se dopo un paio di giorni tende ad asciugarsi, basta un filo d’olio in superficie per proteggerla.
Abbinamenti e servizio
Servila a fette su un tagliere con olive, pomodorini e pane tostato. È perfetta anche per farcire schiacciatine e panini, magari con verdure grigliate.
Se vuoi un contrasto, accompagna con qualcosa di acido: una punta di limone o una verdura in agrodolce.
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