Gnudi con Ortica
- Aryhomestyle

- 1 giorno fa
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Se ti piacciono gli gnocchi ma vuoi qualcosa di più soffice e leggero, gli gnudi con ortica sono una gran scelta: palline morbide di ricotta e ortica, appena legate con farina, che cuociono in pochi minuti e poi si insaporiscono in salsa.
Il risultato è delicato, profumato e confortante, con quella consistenza “nuvola” che si scioglie in bocca.
È una ricetta facile, ma richiede due attenzioni: strizzare bene l’ortica e dosare la farina senza esagerare, per non renderli duri.
Gnudi con ortica: ingredienti e sostituzioni
La base degli gnudi con ortica è semplice: ortica, ricotta, uovo e farina. La ricotta magra dà leggerezza, ma se è molto umida conviene farla scolare qualche minuto, altrimenti dovrai aggiungere troppa farina.
La farina semintegrale funziona bene per un gusto più rustico, ma puoi usare anche farina 0/00 se vuoi gnudi più “setosi”.
Per gli aromi, noce moscata e pepe sono perfetti; se preferisci un profilo più fresco, puoi aggiungere scorza di limone (poca) o un’erba delicata.
Ingredienti (per 3 persone)
400 g ortica
100 g ricotta magra
1 uovo
farina semintegrale q.b. (per l’impasto e per infarinare)
sale q.b.
pepe q.b.
noce moscata q.b.
Per la salsa
1 barattolo di pelati o passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di basilico
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.
1 peperoncino (facoltativo)
Occorrente
pentola capiente per bollire
scolapasta
ciotola (bowl)
cucchiaio (per formare gli gnudi)
schiumarola
vassoio o piatto grande infarinato
tegame per la salsa
Gnudi con ortica: cottura, tempi e punti critici
Il punto critico degli gnudi con ortica è l’umidità: ortica e ricotta rilasciano acqua, quindi vanno strizzate e scolate con cura. L’impasto deve risultare denso ma morbido, non appiccicoso.
In cottura, non serve bollore violento: meglio acqua a leggero fremito, così gli gnudi non si rompono. Sono pronti quando affiorano, ma conviene lasciarli 20–30 secondi in più per stabilizzarli.
Tempo totale stimato: circa 60 minuti (10’ bollitura ortica + raffreddamento/strizzatura, 10’ impasto e formatura, 10’ salsa, 10’ cottura gnudi a lotti + 10’ finitura in salsa).
Procedimento
Inizia dall’ortica: lavala con cura, poi falla bollire in acqua per circa 10 minuti. Scola e lascia raffreddare bene. Quando è tiepida, strizzala con decisione: deve perdere più acqua possibile. Tritala finemente.
In una ciotola unisci ricotta, uovo, ortica tritata, sale, pepe e una grattugiata di noce moscata. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo.
A questo punto aggiungi farina poco alla volta: devi arrivare a un impasto abbastanza denso da “tenere” la forma, ma ancora morbido. Meglio fermarsi appena sta insieme: la farina è solo un legante, non deve dominare.
Con un cucchiaio preleva piccole porzioni e forma delle palline. Passale nella farina (solo quanto basta per non farle attaccare) e appoggiale su un vassoio infarinato.
Prepara la salsa: in una pentola scalda olio evo con lo spicchio d’aglio (e peperoncino se lo vuoi). Aggiungi passata o pelati, sale e basilico, e lascia cuocere qualche minuto: deve restare una salsa semplice e non troppo asciutta.
Cuoci gli gnudi in acqua calda leggermente salata, mantenendo un bollore dolce. Mettili pochi per volta: quando affiorano sono pronti; lasciali ancora qualche secondo e scolali con una schiumarola, appoggiandoli sul vassoio.
Trasferisci gli gnudi nella salsa e falli insaporire a fuoco basso, coperti, per circa 10 minuti.
Poi spegni, lascia intiepidire e servi: da caldi sono ottimi, ma anche tiepidi rendono bene.
Consigli pratici: se l’impasto ti sembra troppo morbido, prima di aggiungere altra farina prova a far scolare la ricotta o a strizzare ancora l’ortica. Se temi che si rompano, fai una “prova cottura” con uno gnudo: ti dice subito se serve un minimo di farina in più.
Varianti degli gnudi con ortica
Gli gnudi con ortica si prestano a varianti leggere e veloci: puoi cambiare salsa, modificare la ricotta o adattare l’impasto in base a ciò che hai. L’importante è mantenere la logica: pochi leganti, consistenza morbida.
Per una variante più leggera, usa ricotta ben scolata e riduci la farina al minimo; condisci con salsa di pomodoro molto semplice o anche solo olio evo e basilico.
Una versione più veloce, prepara la salsa mentre l’ortica raffredda e cuoci gli gnudi a piccoli lotti, così ottimizzi i tempi; in alternativa, condisci con passata già pronta scaldata con aglio e basilico.
Alternativa ingredienti: se non hai farina semintegrale, usa farina 0/00; se vuoi un gusto più intenso, aggiungi un mix di erbe delicate o una punta di scorza di limone.
Se stai cercando una ricetta con sugo a base di ortica per un primo sfizioso, invece, ti consiglio di leggere la mia ricetta del pesto di ortica.
Errori comuni da evitare
L’errore numero uno è aggiungere troppa farina per “sicurezza”: gli gnudi diventano compatti e perdono la loro morbidezza. Altro errore: ortica poco strizzata, che rende l’impasto molle e difficile da gestire.
Anche l’acqua di cottura troppo agitata può romperli, soprattutto se sono molto delicati. Infine, salsa troppo densa e asciutta: meglio una salsa semplice, fluida, che li avvolga senza asciugarli.
Abbinamenti e servizio
Servili come primo piatto “di stagione” con basilico fresco e un filo d’olio a crudo. Stanno bene con un contorno semplice (insalata o verdure al vapore) e, se ti piace, con una nota piccante leggera.
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