Frittelle di miglio e germogli di lenticchia
- Aryhomestyle

- 26 mar 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 14 ore fa

Se ti piace sperimentare con farine alternative e ricette leggere ma sfiziose, queste frittelle di miglio con germogli di lenticchia sono un’ottima idea.
La pastella con acqua frizzante fredda rende l’impasto arioso, mentre i germogli aggiungono una nota vegetale e una componente proteica interessante.
Il risultato è un fritto “pulito”, croccante e perfetto da servire come aperitivo, in un buffet o anche come piatto unico con insalata e salsa.
Ingredienti e sostituzioni per frittelle di miglio
La farina di miglio è naturalmente senza glutine e ha un gusto delicato: se non ce l’hai, puoi usare farina di riso o un mix senza glutine, tenendo presente che la consistenza può cambiare leggermente.
I germogli di lenticchia si possono sostituire con germogli di soia, come da appunti, oppure con cavolo cappuccio affettato finissimo per una versione più “da dispensa”.
Il cumino dà carattere: se non lo ami, funzionano bene paprika affumicata, curry dolce o un mix di erbe secche.
Ingredienti (per circa 20 frittelle)
150 g di farina di miglio (o altra farina senza glutine)
150 g di germogli di lenticchie (ho usato quelli di koro e con il codice ARY5 puoi ottenere uno sconto su tutti i prodotti!)
Olio di arachide q.b. (per friggere)
Olio extravergine d’oliva q.b.
Salsa di soia q.b.
Sale e pepe q.b.
1 cucchiaino di cumino (o spezie a piacere)
Acqua frizzante fredda q.b. (quanto basta per la pastella)
Occorrente
Ciotola
Frusta o cucchiaio
Padella e padellino per friggere
Schiumarola
Carta assorbente
Termometro da cucina (utile, non obbligatorio)
procedimento, tempi e punti critici
Il segreto per frittelle leggere è la pastella: acqua frizzante molto fredda e mescolata quanto basta per non sviluppare una consistenza “collosa”.
Se la pastella è troppo densa, le frittelle risultano pesanti; se è troppo liquida, si sfaldano. Devi puntare a una crema che “vela” il cucchiaio.
In frittura, la temperatura è decisiva: sotto i 170°C assorbono olio, sopra i 180°C colorano troppo in fretta e restano crude al centro.
Tempo totale: circa 25–30 minuti.
Procedimento
Inizia preparando la pastella: versa la farina di miglio in una ciotola, aggiungi un pizzico di sale e inizia a incorporare acqua frizzante fredda poco per volta, mescolando fino a ottenere una consistenza cremosa e liscia.
Aggiungi il cumino e una macinata di pepe.In una padella scalda un filo d’olio EVO e salta i germogli di lenticchie per pochi minuti con un cucchiaio di salsa di soia: devono insaporirsi e asciugarsi leggermente.
Uniscili alla pastella e mescola in modo uniforme.Scalda abbondante olio di arachide in un padellino: quando è ben caldo (idealmente 170–180°C), versa un cucchiaio di impasto alla volta.
Friggi finché le frittelle sono dorate, poi scolale con una schiumarola e falle asciugare su carta assorbente.
Servile subito per goderti al massimo la croccantezza.
Varianti delle frittelle
Per una variante al forno o in padella (più leggera), usa poco olio in padella antiaderente e schiaccia leggermente le frittelle come mini pancakes salati; cuoci qualche minuto per lato finché dorate.
Se cerchi una variante più aromatica: aggiungi scorza di limone grattugiata e prezzemolo tritato (o erba cipollina) a fine impasto per un profilo più fresco.
In alternativa, per una ricetta più “rustica”, puoi aggiungere un cucchiaio di semi (sesamo o lino) nella pastella.
Errori comuni da evitare
Uno degli errori più frequenti è mettere i germogli direttamente crudi nella pastella senza insaporirli: saltarli velocemente con salsa di soia cambia completamente il risultato. Attenzione anche a non riempire troppo la padella: la temperatura dell’olio scende e le frittelle diventano unte.
Infine, non girarle troppo presto: aspetta che si “sigillino” e siano ben dorate sul fondo.
Conservare le frittelle
Le frittelle di miglio sono migliori appena fatte, ma puoi conservarle in frigo per 1 giorno in un contenitore chiuso. Per farle tornare croccanti, scaldale 5–7 minuti in forno caldo.
La pastella, invece, rende meglio preparata e fritta al momento (con l’acqua frizzante perde un po’ l’effetto “arioso” se aspetti troppo).
Abbinamenti e servizio
Puoi servire le frittelle di miglio come finger food con una salsa a scelta: senape delicata, una salsa yogurt vegetale al limone, oppure una maionese veg.
Per una presentazione scenografica, come suggerito, provale su un letto di radicchio rosso con un tocco di senape e qualche fiore edibile (borragine e violette).
Ottime anche con verdure fresche e un’insalata croccante per trasformarle in un piatto unico.
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