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Borragine in Tempura senza glutine

Aggiornamento: 3 ore fa

borragine in tempura senza glutine

La borragine in tempura è una di quelle ricette che valorizzano una foglia “semplice” trasformandola in qualcosa di speciale: croccante fuori, delicata dentro, con un gusto erbaceo che sta benissimo con salse fresche e agrumi.


È una ricetta facile e veloce, ideale quando vuoi portare a tavola un antipasto diverso dal solito, anche in versione senza glutine grazie alla farina di riso.


Il segreto è tutto nella pastella: deve essere vellutata, ma non pesante, e l’olio deve essere ben caldo.


borragine in tempura: ingredienti e sostituzioni


Per una tempura di borragine ben riuscita servono pochi ingredienti, ma scelti con criterio. La farina di riso dà croccantezza e leggerezza, mentre l’acqua regola la consistenza della pastella.


Se vuoi un risultato ancora più “tempura style”, puoi usare acqua molto fredda e lavorare l’impasto il minimo indispensabile: aiuta a mantenere la frittura più asciutta.


In mancanza della borragine, la stessa pastella funziona bene anche con foglie simili e tenere, purché asciutte e non troppo spesse.


Ingredienti (per 4 persone)

  • 150 g borragine (foglie)

  • 200 g farina di riso

  • acqua q.b. (meglio fredda)

  • sale q.b.

  • olio (per friggere, q.b.)


Occorrente

  • ciotola e frusta/forchetta

  • padella dai bordi alti o casseruola

  • pinze o schiumarola

  • carta assorbente

  • griglia (opzionale, utile per mantenerla più croccante)


borragine in tempura: cottura, tempi e punti critici


La riuscita della borragine in tempura dipende da tre fattori: olio caldo, foglie asciutte e frittura breve. Se l’olio non è in temperatura, la pastella assorbe grasso e diventa pesante; se è troppo caldo, rischi di scurire fuori lasciando l’interno poco piacevole.


La frittura deve essere rapida: pochi minuti totali, giusto il tempo di dorare e rendere croccante. Scola sempre su carta assorbente e salare subito, quando è ancora calda.


Procedimento

  1. Inizia dalla borragine: scegli foglie tenere, lavale con delicatezza e asciugale molto bene. L’umidità è il nemico della croccantezza, quindi prenditi un minuto in più per tamponarle.

  2. Prepara la pastella: in una ciotola versa la farina di riso, aggiungi un pizzico di sale e unisci l’acqua poco alla volta, mescolando finché ottieni una consistenza vellutata, simile a una crema fluida che “vela” il cucchiaio senza diventare spessa.

  3. Mescola solo il necessario: una pastella lavorata troppo tende a diventare più pesante.

  4. Scalda l’olio in padella. Quando è ben caldo, passa ogni foglia nella pastella, facendo colare l’eccesso, e immergila nell’olio.

  5. Friggi poche foglie per volta, girandole una volta sola: in genere bastano 1–2 minuti per lato, finché risultano dorate e croccanti.

  6. Scola su carta assorbente e, se vuoi una resa ancora più asciutta, trasferisci su una griglia. Sala subito e servi.


Consigli pratici: usa acqua fredda per una pastella più leggera e friggi a piccoli lotti per non abbassare la temperatura dell’olio. Se noti che la tempura si scurisce troppo in fretta, abbassa leggermente la fiamma e aspetta qualche secondo tra un giro e l’altro.




Varianti della borragine in tempura


Questa ricetta si presta a piccole modifiche per cambiare consistenza e sapore senza complicarsi la vita. Puoi renderla più leggera, più aromatica o più “da aperitivo”, mantenendo la base gluten free.


  • Più leggera e “tempura” classica: usa acqua ghiacciata e mescola il minimo indispensabile; ottieni una croccantezza più asciutta.


  • Più veloce da aperitivo: fai foglie più piccole (o spezzale) e friggile in batch rapidi; servi con una spruzzata di limone e una spolverata di sale.


  • Alternativa ingredienti: se vuoi cambiare la frutta secca/sapore non serve: qui il gioco è sulla pastella; puoi aggiungere una punta di pepe o spezie leggere (senza esagerare) per personalizzare.


Errori comuni da evitare


Un errore tipico è fare una pastella troppo densa: avvolge la foglia con uno strato spesso e la tempura perde leggerezza. Altro errore: mescolare troppo, rendendo la pastella “collosa”.


Anche friggere troppe foglie insieme è un classico: abbassi la temperatura dell’olio e la frittura viene unta. Infine, non asciugare bene le foglie (o metterle in olio non abbastanza caldo) porta a schizzi e a una tempura poco croccante.


Come conservarla?


Meglio consumarla subito. Se avanza, conservala in frigo in contenitore non ermetico (o leggermente aperto) per evitare condensa, per 1 giorno.


Rigenera in forno caldo per pochi minuti, così torna più croccante; evita microonde, che la rende molle. In freezer non è ideale: perde molto in consistenza.


Abbinamenti e servizio


Servila come antipasto o finger food, magari con una salsa fresca (yogurt e limone, oppure una maionese leggera) o semplicemente con spicchi di limone. Sta bene anche accanto a un’insalata croccante o a verdure grigliate.


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