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Torta di mele macrobiotica senza zucchero con crema allo yogurt

Aggiornamento: 3 giorni fa


Torta di mele macrobiotica senza zucchero con crema allo yogurt
Torta di mele macrobiotica senza zucchero con crema allo yogurt

Se cerchi un dolce che piaccia a tutti, anche a chi sta tenendo bassi gli zuccheri, questa torta di mele macrobiotica è una soluzione concreta: dolcezza naturale (grazie a mele e succo di mela), consistenza soffice e un profumo caldo di cannella e agrumi.


Il risultato è una torta semplice ma “curata”, che diventa ancora più interessante con la crema allo yogurt di soia, fresca e leggermente speziata.


Ingredienti (dosi per 1 tortiera standard)


  • 2 mele

  • 250 g farina tipo 1

  • 60 g uvetta

  • 60 g farina di mandorle

  • 250 ml succo di mela bio

  • 50 ml olio di mais

  • 1 cucchiaino cannella

  • Scorza grattugiata di 1 limone (o a piacere)

  • 1 bustina di lievito per dolci

  • 1 pizzico di sale

  • Pangrattato (per lo stampo)


Per la crema allo yogurt


  • 1 yogurt di soia naturale

  • 1 cucchiaino zucchero di canna

  • Scorza grattugiata di 1/2 limone

  • Zenzero grattugiato (q.b.)


Occorrente


  • 2 ciotole capienti

  • Frusta o cucchiaio robusto

  • Tortiera (circa 22–24 cm)

  • Grattugia per limone e zenzero


Procedimento passo passo


  1. Accendi il forno statico e portalo a 180°C. Prepara la tortiera oliandola con cura e spolverandola con pangrattato, così la torta si staccherà facilmente dopo la cottura.

  2. In una ciotola unisci gli ingredienti secchi: farina tipo 1, farina di mandorle, lievito, sale, cannella e scorza di limone. Mescola bene, così il lievito si distribuisce in modo uniforme e la torta crescerà regolare.

  3. In una seconda ciotola versa gli ingredienti umidi: succo di mela e olio di mais. Aggiungi anche l’uvetta (se vuoi, prima ammollata e ben strizzata).

  4. Unisci ora secchi e umidi: lavora l’impasto quel tanto che basta a renderlo omogeneo, senza “stressarlo” troppo.

  5. Taglia le mele (a fettine o dadini, come preferisci) e incorporale all’impasto, tenendone qualcuna da sistemare in superficie se ti piace l’effetto finale.

  6. Versa nello stampo e inforna per 40–50 minuti. Verso fine cottura fai la prova stecchino: deve uscire asciutto o con pochissime briciole umide, non con impasto liquido.

  7. Mentre la torta cuoce, prepara la crema: mescola lo yogurt di soia con zucchero di canna, scorza di limone e zenzero grattugiato. Assaggia e regola l’intensità. Metti in frigo fino al servizio: il riposo rende la crema più profumata e compatta.

  8. Quando la torta è pronta, falla intiepidire, poi taglia una fetta generosa, aggiungi sopra la crema allo yogurt e decora con due mandorle. Semplice, pulita, efficace.




Sostituzioni intelligenti per la Torta di mele macrobiotica


Questa torta di mele macrobiotica punta su ingredienti essenziali e facili da reperire. La farina tipo 1 dà una struttura rustica ma equilibrata, mentre la farina di mandorle aggiunge morbidezza.


Se vuoi adattarla: puoi sostituire l’olio di mais con un olio di semi dal gusto delicato (es. girasole), e l’uvetta può essere ammollata in acqua tiepida per renderla più morbida e “dolce” al morso.


Anche la crema allo yogurt è flessibile: zenzero e limone la rendono brillante, ma puoi dosarli in base a quanto la vuoi intensa.


Torta di mele macrobiotica: cottura, tempi e punti critici


Il tempo totale (preparazione + cottura) è di circa 60–70 minuti: una decina di minuti per l’impasto, più 40–50 minuti in forno statico a 180°C. Il punto critico è l’umidità: tra mele, succo di mela e farina di mandorle, l’impasto deve risultare fluido ma non acquoso.


In cottura, resisti alla tentazione di aprire il forno troppo presto: aspetta almeno 35–40 minuti prima del controllo, così la torta non collassa.


Errori comuni da evitare


Un errore tipico è non bilanciare bene secchi e umidi: se versi tutto insieme senza mescolare correttamente, rischi grumi o una lievitazione irregolare.


Attenzione anche allo stampo: se non è ben oliato e spolverato di pangrattato, la torta potrebbe attaccarsi.


Infine, non “sovraccaricare” di succo di mela oltre la dose: la torta deve restare soffice, non umida al centro.


Varianti della torta di mele macrobiotica


Per una versione più leggera, puoi ridurre leggermente l’olio (senza eliminarlo del tutto) e aumentare di poco la farina tipo 1 per mantenere struttura.


Per una versione più veloce, prepara solo la torta e servi con yogurt al naturale a parte, senza aromi: la base resta una torta di mele macrobiotica senza zucchero funzionale e buona.


In alternativa, se vuoi un profilo più “invernale”, puoi aumentare la cannella e aggiungere una punta di noce moscata (senza esagerare).


Conservazione della torta di mele


Questa torta si conserva bene 2–3 giorni in frigo, chiusa in un contenitore o coperta, perché tende a mantenere umidità. La crema allo yogurt va tenuta separata e aggiunta solo al momento di servire.


Per rigenerare la fetta, basta qualche minuto a temperatura ambiente oppure un passaggio rapidissimo (pochi secondi) per non seccarla. Se vuoi organizzarti in stile meal prep, prepara la torta il giorno prima: spesso il gusto il giorno dopo è ancora più armonico.


Abbinamenti e servizio


Servila a colazione o merenda con una cucchiaiata di crema allo yogurt in cima e una decorazione semplice (due mandorle stanno benissimo). Come bevanda, ci stanno bene tè nero, chai leggero o una tisana agrumata: accompagnano cannella e limone senza coprirli.


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