Torta di mele macrobiotica senza zucchero con crema allo yogurt
- Aryhomestyle

- 14 apr 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 3 giorni fa

Se cerchi un dolce che piaccia a tutti, anche a chi sta tenendo bassi gli zuccheri, questa torta di mele macrobiotica è una soluzione concreta: dolcezza naturale (grazie a mele e succo di mela), consistenza soffice e un profumo caldo di cannella e agrumi.
Il risultato è una torta semplice ma “curata”, che diventa ancora più interessante con la crema allo yogurt di soia, fresca e leggermente speziata.
Ingredienti (dosi per 1 tortiera standard)
2 mele
250 g farina tipo 1
60 g uvetta
60 g farina di mandorle
250 ml succo di mela bio
50 ml olio di mais
1 cucchiaino cannella
Scorza grattugiata di 1 limone (o a piacere)
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Pangrattato (per lo stampo)
Per la crema allo yogurt
1 yogurt di soia naturale
1 cucchiaino zucchero di canna
Scorza grattugiata di 1/2 limone
Zenzero grattugiato (q.b.)
Occorrente
2 ciotole capienti
Frusta o cucchiaio robusto
Tortiera (circa 22–24 cm)
Grattugia per limone e zenzero
Procedimento passo passo
Accendi il forno statico e portalo a 180°C. Prepara la tortiera oliandola con cura e spolverandola con pangrattato, così la torta si staccherà facilmente dopo la cottura.
In una ciotola unisci gli ingredienti secchi: farina tipo 1, farina di mandorle, lievito, sale, cannella e scorza di limone. Mescola bene, così il lievito si distribuisce in modo uniforme e la torta crescerà regolare.
In una seconda ciotola versa gli ingredienti umidi: succo di mela e olio di mais. Aggiungi anche l’uvetta (se vuoi, prima ammollata e ben strizzata).
Unisci ora secchi e umidi: lavora l’impasto quel tanto che basta a renderlo omogeneo, senza “stressarlo” troppo.
Taglia le mele (a fettine o dadini, come preferisci) e incorporale all’impasto, tenendone qualcuna da sistemare in superficie se ti piace l’effetto finale.
Versa nello stampo e inforna per 40–50 minuti. Verso fine cottura fai la prova stecchino: deve uscire asciutto o con pochissime briciole umide, non con impasto liquido.
Mentre la torta cuoce, prepara la crema: mescola lo yogurt di soia con zucchero di canna, scorza di limone e zenzero grattugiato. Assaggia e regola l’intensità. Metti in frigo fino al servizio: il riposo rende la crema più profumata e compatta.
Quando la torta è pronta, falla intiepidire, poi taglia una fetta generosa, aggiungi sopra la crema allo yogurt e decora con due mandorle. Semplice, pulita, efficace.
Sostituzioni intelligenti per la Torta di mele macrobiotica
Questa torta di mele macrobiotica punta su ingredienti essenziali e facili da reperire. La farina tipo 1 dà una struttura rustica ma equilibrata, mentre la farina di mandorle aggiunge morbidezza.
Se vuoi adattarla: puoi sostituire l’olio di mais con un olio di semi dal gusto delicato (es. girasole), e l’uvetta può essere ammollata in acqua tiepida per renderla più morbida e “dolce” al morso.
Anche la crema allo yogurt è flessibile: zenzero e limone la rendono brillante, ma puoi dosarli in base a quanto la vuoi intensa.
Torta di mele macrobiotica: cottura, tempi e punti critici
Il tempo totale (preparazione + cottura) è di circa 60–70 minuti: una decina di minuti per l’impasto, più 40–50 minuti in forno statico a 180°C. Il punto critico è l’umidità: tra mele, succo di mela e farina di mandorle, l’impasto deve risultare fluido ma non acquoso.
In cottura, resisti alla tentazione di aprire il forno troppo presto: aspetta almeno 35–40 minuti prima del controllo, così la torta non collassa.
Errori comuni da evitare
Un errore tipico è non bilanciare bene secchi e umidi: se versi tutto insieme senza mescolare correttamente, rischi grumi o una lievitazione irregolare.
Attenzione anche allo stampo: se non è ben oliato e spolverato di pangrattato, la torta potrebbe attaccarsi.
Infine, non “sovraccaricare” di succo di mela oltre la dose: la torta deve restare soffice, non umida al centro.
Varianti della torta di mele macrobiotica
Per una versione più leggera, puoi ridurre leggermente l’olio (senza eliminarlo del tutto) e aumentare di poco la farina tipo 1 per mantenere struttura.
Per una versione più veloce, prepara solo la torta e servi con yogurt al naturale a parte, senza aromi: la base resta una torta di mele macrobiotica senza zucchero funzionale e buona.
In alternativa, se vuoi un profilo più “invernale”, puoi aumentare la cannella e aggiungere una punta di noce moscata (senza esagerare).
Conservazione della torta di mele
Questa torta si conserva bene 2–3 giorni in frigo, chiusa in un contenitore o coperta, perché tende a mantenere umidità. La crema allo yogurt va tenuta separata e aggiunta solo al momento di servire.
Per rigenerare la fetta, basta qualche minuto a temperatura ambiente oppure un passaggio rapidissimo (pochi secondi) per non seccarla. Se vuoi organizzarti in stile meal prep, prepara la torta il giorno prima: spesso il gusto il giorno dopo è ancora più armonico.
Abbinamenti e servizio
Servila a colazione o merenda con una cucchiaiata di crema allo yogurt in cima e una decorazione semplice (due mandorle stanno benissimo). Come bevanda, ci stanno bene tè nero, chai leggero o una tisana agrumata: accompagnano cannella e limone senza coprirli.
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